Seminari, convegni, tavole rotonde - 2009

 

2009, 21-22 settembre. Seminario di studio su Tecniche amministrative alla corte angioina attraverso i registri dell’inchiesta di Leopardo da Foligno (1331-1334)

Anne Mailloux, maître de conférences en Histoire du Moyen Âge,
Université de Provence, Laboratoire d’Archéologie médiévale méditerranéenne

Introduzione di Giovanni Vitolo

Il seminario, nato nell’ambito del programma ANR Gouvaren « Gouverner par l’enquête », curato da Laure Verdon ed Anne Mailloux e finalizzato allo studio dell’arte di governo dei sovrani angioini nella prima metà del secolo XIV, si è basato sull’Inchiesta generale pubblica di Leopardo da Foligno, ordinata per la Contea di Provenza da Roberto d’Angiò nel 1331 e conservata negli archivi provenzali (22 registri). L’obiettivo è stato quello di evidenziare il modo in cui si costruisce la legittimità politica attraverso la pratica dell’inchiesta, cercando di cogliere nello stesso tempo come essa contribuisca alla costruzione di uno specifico legame di dipendenza.

In particolare l’attenzione si è concentrata su due temi: l’inchiesta colta come procedura specifica e i registri che ne portano la traccia. La domanda fondamentale è stata quella del ruolo assunto dai registri, proprio durante la loro elaborazione, nel corso dell’inchiesta. Sono essi dei semplici memoriali oppure sono investiti di un carattere performativo peculiare?

Grazie allo studio diplomatistico e codicologico complessivo della serie, sono state messe in relazione la forma materiale dell’inchiesta e la procedura giuridica. Attraverso la comprensione della tecnica di registrazione sono stati esaminati lo statuto probatorio del registro e il suo carattere performativo; in tal modo si è potuto cogliere un quadro complessivo delle pratiche amministrative nella corte angioina, con il connesso problema della specializzazione professionale del personale che vi operava.

Bibliografia